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Anno: 2007
Cronaca 2007

2 settembre 2007

 

Una Regata storica davvero da ricordare: spettacolare e tiratissima come non mai in acqua, con tre equipaggi praticamente allineati dall'inizio alla fine, per una volata durata ben otto chilometri, e carica di adrenalina anche fuori, con un Igor Vignotto furibondo che, dopo l'arrivo, sale in Machina lanciando pesanti accuse (anche al sindaco Cacciari, con cui rischia di venire alle mani) per il congelamento di una possibile squalifica al rivale D'Este (che gli ha così permesso di correre la Storica) e che getta le bandiere in Canal Grande. Un epilogo che rovina parzialmente il grande spettacolo offerto dai Campioni, ma che è la logica conseguenza di una stagione ricca di veleni, a colpi di scorrettezze fuori e dentro l'acqua, tra le due grandi coppie rivali Igor e Rudy Vignotto e Redolfi Tezzat-D'Este, che nemmeno il sindaco Cacciari (che aveva addirittura minacciato si sospendere la stagione remiera) è riuscito a placare. 
Polemiche che, in ogni caso, aumentano le attese della vigilia: sono così oltre centomila gli spettatori che accorrono domenica 2 settembre, in Canal Grande per assistere ad una competizione che promette scintille. Dopo il tradizionale corteo storico, si dà avvio alle varie gare, incluse in un programma ricco, ma dai tempi più ristretti, per venir incontro alle sempre più pressanti esigenze televisive. Accanto quindi alle tradizionali sfide, confermata la gara tra le due università veneziane e spazio alla regata delle “Maciarele”, che vede in lizza ben sessanta ragazzi tra i 9 ed i 14 anni.
Tra i Giovanissimi la favoritissima coppia Busetto-Pompeo non si lascia sfuggire l'occasione di ripetere il bis dell'anno precedente; tra le Donne l'atteso duello tra le coppie Rogliani-Scarpa e Schiavon-Ragazzi è vinto da quest'ultima; tra le Caorline lo spettacolare testa a testa tra gli equipaggi di Burano e Castello è appannaggio dei primi.
Ma l'attesa è ormai tutta per la sfida dei Campioni.
Il sorteggio riserva ai due equipaggi favoriti, l'arancio di Redolfi Tezzat-D'Este ed il rosso dei Vignotto, una posizione vicina, più interna, e quindi sfavorita, rispetto al verde di Bertoldini-Vianello, possibile terzo incomodo. Alla cavata  il rosso sembra poter prendere la testa, ma viene ben presto recuperato dall'arancio, mentre all’esterno il verde cerca di far valere il suo miglior numero d’acqua. A San Zaccaria i gondolini si buttano verso San Giorgio e l’ arancio, il rosso e il verde iniziano un testa a testa appassionante che si concluderà solo all’arrivo. All’entrata in Canal Grande è al comando il verde di Bertoldini-Vianello, che però, già a Santa Maria del Giglio, si vede superare dal rosso dei Vignotto e dall'arancio di D'Este. E' un testa a testa entusiasmante, con le tre imbarcazioni che prendono o perdono vantaggio sulle altre sulla base delle curve che riserva loro il percorso. Al giro del paleto è comunque davanti l'arancio di D'Este, che subisce però un attacco, ed il relativo impasso, dal rosso dei Vignotto. Le due barche rallentano ed il verde ne approfitta per balzare al comando. Bertoldini e Vianello sono anche in posizione vantaggiosa rispetto alla curva di Rialto, ma vengono di nuovo appaiati dall'arancio e dal rosso. Inizia così, da Ca' Farsetti, una spettacolare volata a tre, con l'arancio di Redolfi Tezzat-D'Este, che riesce a prevalere di poco sul rosso dei Vignotto  e sul verde di Bertoldini-Vianello. Quarto, dopo una splendida gara sempre a ridosso dei primi tre, il canarin di Mussato-Vito Redolfi Tezzat.

 

Regata dei Giovani
Il peso del pronostico è tutto sulle spalle di Samuele Busetto e Alessandro Pompeo, vincitori del 2006, che devono fare i conti con equipaggi tutti debuttanti, se si esclude il marron di Lazzarini-Berton, che non sarà però mai peraltro in gara per le primissime posizioni. Il vero avversario per la vittoria del bianco di Busetto-Pompeo si dimostra essere ben presto il rosso di Massaro-Rusciano.  Il bianco conquista comunque la testa, riuscendo a gestire il suo vantaggio sino all'arrivo. Terzo l'arancio di Zanella-Finotello e quarto il celeste di Zane-Zanella.

 

Regata delle Donne
Dopo le scintille dell'anno precedente (con la coppia Rogliani-Scarpa retrocessa all'ultimo posto per scorrettezze nei confronti del duo Schiavon-Ragazzi, in quel momento in testa ma classificatosi poi solo sesto), c'è grande attesa per l'esito della gara. Al via il viola di Rogliani-Scarpa dà  l'impressione di poter balzare in testa, ma ben presto è invece il marron di Schiavon-Ragazzi, favorito in parte anche dal miglior numero d'acqua, a prendere il comando. All'entrata in Canal Grande la gara è in pratica già decisa: Schiavon-Ragazzi terranno infatti agevolmente la prima posizione sino al termine seguite da Rogliani-Scarpa. Terzo posto per il rosa di Busato-Vianello, mentre sono solo quarte, sul canarin, le vincitrici del 2006, Tosi-Zanella.

 

Regata delle Caorline
Davvero spettacolare la cavata dei nove equipaggi, che già delinea il testa a testa, che durerà tutta la gara, tra il marron di Burano ed il viola di Castello. Solo il verde della Giudecca riesce a tenere il passo dei primi due, mentre si sgrana sempre di più il gruppo degli inseguitori. Il marron entra davanti a tutti in Canal Grande e riesce a resistere a tutti i tentativi di attacco portatigli dal viola. Terzo si classifica il verde della Giudecca e quarto il bianco di Jesolo.



Fonte: Umberto Zane

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