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Anno: 1920
Cronaca 1920

5 settembre 1920

 

Dopo il periodo drammatico della Prima guerra mondiale, trascorrono  ben 8 anni prima che la Regata torni in Canal Grande, organizzata dal “Giornale d’Italia”, che non lesina certo sul denaro. In palio premi consistenti: ai primi 1000 lire e due gondole, ai secondi 900 lire, ai terzi 700, ai quarti 500 più l’immancabile porcellino. E’ un’edizione a cavallo tra il vecchio ed il nuovo che avanza, come dimostra anche la diatriba che si apre tra chi propone che l’ammissione degli equipaggi alla regata venga affidata al responso di batterie di qualificazione e chi invece, come Attilio Piacentini, segretario della Società dei Barcaioli, è ancora per il sorteggio, in quanto “la regata ha tradizioni e consuetudini che vanno rispettate, non è un qualunque gioco di sport moderno e il suo unico campo di gara non può che essere il Canal Grande”. Vecchie sono le bissone che compongono il corteo storico, riparate dallo squero Tramontin e rinfrescate nelle decorazioni, nuova di zecca è invece la machina, che rappresenta una loggia in stile veneziano del XV secolo, decorata sull’architrave da pannelli allegorici rappresentanti il riposo, la corsa, il moto, il vincitore, e sormontata da una grande statua della Vittoria. Sono davvero pochi i regatanti che possono vantare già qualche presenza nella Regata. Manca anzitutto il trionfatore del 1912, Scuciaro, mentre il suo compagno Barugolo è in coppia con Ganassete. Tra i veterani spiccano i nomi di Girolamo Forcellini (56 anni) e Daniele Boldrin Popi (62), ancora in coppia come nel 1905, del cinquantottenne Giovanni Fasan (in gara con Francesco Civili). Saranno però proprio questi due equipaggi ad occupare gli ultimi posti della classifica finale. Al via scatta subito in testa il bianco di Marieto e Maddalena, seguito da Alzetta-Grebani. A San Giorgio otto gondolini transitano sulla sinistra del piroscafo ‘Venezia’, dalla parte dell’isola, mentre i soli Forcellini-Popi, passano dall’altra parte: una scelta che li farà scivolare in ultima posizione. All’imbocco del Canal Grande Marieto e Maddalena sono già saldamente primi, seguiti da Peris-Furlan, Barugolo-Ganassete e Nessa-Marcheto. Le posizioni non cambieranno più, nonostante sia entusiasmante la lotta, dietro ai primi, che vincono con ben 10 barche di vantaggio, per le altre 3 bandiere.

Una curiosità: la Regata viene filmata dalla Pasquali film di Torino per conto dell'Unione Cinematografica Italiana.



Fonte: Umberto Zane

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