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Anno: 1922
Cronaca 1922

1 ottobre 1922


La Regata torna dopo un anno di pausa. Nel 1921 non si è infatti corsa per il clamoroso sciopero dei concorrenti, che contestavano i premi, ritenuti molto esigui (300 lire per i primi), soprattutto se confrontati con quelli messi in palio per i migliori palazzi (2500 lire) e le migliori imbarcazioni addobbate (3000 lire).

La “Regata Storica” che viene organizzata per il 1 ottobre del 1922 “in onore delle delegazioni che interverranno alla Conferenza Interparlamentare”, viene incontro alle richieste dei regatanti, mettendo in palio per i vincitori ben 2.000 lire, contro le 1.000 lire che andranno alla barca o il palazzo meglio addobbati. Gli esercenti si accollano parte delle spese organizzative, a cui concorrono anche, con offerte libere, i cittadini.

Per quanto riguarda l’aspetto agonistico è atteso con molta curiosità il ritorno di Scuciaro, trionfatore dell’edizione 1912, in coppia stavolta con Crea I, a cui i pronostici contrappongono la coppia campione in carica, formata da Marieto e Maddalena. Qualche chance viene poi concessa a Nessa-Marcheto (quarti nel 1920) e a Bepi-Toti. La gara confermerà solo in parte le attese della vigilia. In testa, infatti, scatta il verde di Marco Forcellini e Ganassete, che entra per primo in Canal Grande, seguito da Crea I-Scuciaro, Nessa-Marcheto e Bepi-Toti. A Ca’ Farsetti c’è un primo attacco di Scuciaro, rintuzzato comunque dal gondolino verde, che si difende in tutti i modi anche al giro del paleto, stringendo verso riva gli inseguitori. Il sorpasso è però ormai nell’aria, e arriva davanti al rio di Cannaregio. Forcellini e Ganassete ora devono guardarsi anche dagli attacchi di Nessa e Marcheto: riescono comunque a non cedere la seconda piazza. Dietro Bepi e Toti, per un malore di quest’ultimo, devono ritirarsi: la quarta bandiera viene così conquistata, con una spettacolare rimonta, dal canarin di Furlan-Peris, mentre solo quinti giungono Marieto e Maddalena.



Fonte: Umberto Zane

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