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Anno: 2008
Cronaca 2008

7 settembre 2008

 

Si chiude con la quarta vittoria consecutiva della coppia Redolfi Tezzat-D’Este e con un bilancio positivo, sia in termine di partecipazione di pubblico che di spettacolo, la prima regata Storica “firmata” dalla “Venezia Marketing&Eventi”, braccio operativo del Comune. Non manca però anche in questa edizione una coda polemica: la peraltro lunga diretta Rai è stata infatti interrotta prima dell’arrivo della gara più attesa, quella dei Campioni, per colpa del ritardo accumulato dalle sfide precedenti. Troppe le regate di contorno, organizzate per eliminare i “tempi morti” televisivi? O cattiva organizzazione, nelle partenze, dei giudici? Il dibattito resta aperto e già si discute se, nel 2009, non sia il caso di “spalmare” su due giornate la Storica.
La manifestazione si apre con una piacevole novità: l’equipaggio della “Serenissima”, la barca che precede il corteo storico, restaurata tra l’altro a tempo di record dai cantieri Amadi, è infatti composta da un equipaggio (araldi compresi) tutto femminile. Tra le tante imbarcazioni che sfilano in Canal Grande anche il galeone di Venezia, vincitore dell’ultima edizione del Palio delle Repubbliche. Altre presenze molto gradite quelle degli olimpionici di Pechino Giulia Quintavalle (oro nel judo), Rossano Galtarossa e Simone Raineri (argento nel canottaggio).
Spazio poi alle regate, sia a quelle di contorno (maciarele, riservate ai più giovani; bisse del Garda; caorline a sei remi; Palio delle Università, vinto per il quarto anno consecutivo da Ca’ Foscari) che a quelle facenti parte del programma tradizionale.
Sorpresa tra i Giovani: a vincere è infatti una coppia non data tra le favorite nella vigilia, quella composta da D’Este e Folin. Pronostici rispettati, invece sia nella gara delle Donne, vinta da Rogliani-Scarpa, dominatrici della stagione remiera, che in quella delle Caorline, dove Castello precede Burano e Dorsoduro. Nella sfida dei Campioni non deludono le attese Redolfi Tezzat e D’Este, vincitori di tutte le regate sin qui corse nel 2008, favoriti anche dall’assenza dello squalificato Igor Vignotto per le intemperanze contro giudici e sindaco Cacciari dopo l’arrivo della Storica 2007. Redolfi Tezzat e D’Este, con la quarta vittoria consecutiva ottenuta sono così ad un passo dal quinto sigillo, che darebbe loro l’ambitissimo titolo di “re del remo”.

 

Regata dei Giovani

Vince con merito, sovvertendo i pronostici, il viola di D’Este-Folin: una gara lineare, la sua, condotta in pratica in testa già dalla cavata iniziale. Lotta aperta sino agli ultimi metri per il secondo posto, tra il rosso della coppia Lazzarini-Berton (data per favorita alla vigilia) ed il bianco di Ballarin-Rosada, che si classificheranno nell’ordine. L’ultima bandiera è appannaggio del verde di Gusso-Trevisan, mentre affonda sino al settimo posto finale, l’altra coppia favorita, quella composta da Zane e Zanella.

 

Regata delle Donne

Parte forte il verde di Schiavon-Ragazzi, che però non riesce a sovvertire i pronostici della vigilia: ben presto a condurre è infatti il viola di Rogliani-Scarpa. Le battistrada rintuzzano anche un attacco del marron di Scarpa-Catanzaro, che deve poi accodarsi, all’entrata in Canal Grande, anche dietro al verde di Schiavon-Ragazzi. All'Accademia prima il canarin di Barray-Parutto, e quindi il rosa di Costantini-Calzavara, perdono il remo: per loro gara finita, con ottavo posto finale per il rosa e nono per il canarin. Le posizioni di testa sono intanto ormai definite, mentre rimane aperta la lotta per l’ultima bandiera. Ad aggiudicarsela è alla fine il celeste di Anareta-Signorelli, sul rosso di Davanzo-Zanella.

 

Regata delle Caorline

Anche in questa gara previsioni rispettate, col verde di Castello che trionfa, davanti al rosa di Burano e al bianco di Dorsoduro. I tre equipaggi, subito davanti, si staccano via via da tutti gli altri concorrenti, mantenendo sino all’arrivo le posizioni acquisite. Il quarto posto è appannaggio del marron di Cannaregio.

 

Regata dei Campioni

I grandi favoriti Redolfi Tezzat-D’Este, vincitori di tutte le regate della stagione non si lasciano scappare l’occasione per vincere per la quarta volta consecutiva. Già dopo la cavata il loro canarin è davanti a tutti, mentre si contendono il secondo posto il rosso di Bertoldini-Vianello ed il marron di Rudi Vignotto e Leone Mao. Qualche brivido al primo passaggio davanti alla Machina, dove quasi si toccano il canarin di D'Este e il rosso di Bertoldini-Vianello, prima dell'attacco "al campo" di quest'ultimi. Un’azione che non sortisce però gli effetti sperati e che, anzi, rischia di far perdere al rosso anche il secondo posto, a vantaggio del marron. A tenere il passo dei primi è solo il sorprendente verde di Zane-De Poli, mentre sono più dietro tutti gli altri, guidati dall’arancio di Franco Strigheta e Busetto, penalizzato da una brutta partenza. Presto fuori dai giochi, dopo essersi toccati, due degli equipaggi più attesi: il celeste di Tagliapietra-Sustin e il viola di Bruno Strigheta-Prevedello, che per questa manovra viene squalificato.
All’arrivo il canarin di Redolfi Tezzat-D’Este precede il rosso di Bertoldini-Vianello, il marron di Vignotto-Mao ed il verde di Zane-De Poli.



Fonte: Umberto Zane

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