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Anno: 2010
Cronaca 2010

5 settembre 2010

 

Doveva essere la grande rivincita di Ivo Redolfi Tezzat e Giampaolo D’Este, a cui una caduta in acqua non aveva consentito l’anno precedente di lottare sino alla fine per la conquista della quinta vittoria consecutiva, che avrebbe dato loro l’ambitissimo titolo di “re del remo”. Invece anche la regata dei Campioni del 2010 si decide con un colpo di scena: la squalifica degli stessi Redolfi Tezzat-D’Este che dà il via libera al nuovo successo di Igor e Rudi Vignotto.
Non mancano insomma le emozioni, né le immancabili polemiche finali, nella regata disputatasi il 5 settembre 2010: una regata voluta da Venezia Marketing&Eventi più “snella” e spettacolare. Oltre alle gare tradizionali rimangono così, come contorno, solo la regata delle “maciarele” con 33 equipaggi partecipanti, composti da giovanissimi sotto i 14 anni, e la sfida delle Università, quest’anno però con una grande novità. Ca’ Foscari e Iuav non lottano infatti tra loro ma formano una barca in comune che gareggia contro l’università di Pisa, uscita vittoriosa dalle selezioni del sabato contro Genova e Salerno. A vincere sono proprio, di un soffio, i padroni di casa, grazie all’esperienza, al timone, del mitico “Bepi” Fongher.
Il programma delle gare ufficiali si apre con la sfida dei Giovani, vinta  dai favoriti D’Este-Zanella. Nessuna sorpresa nemmeno tra le donne, con la coppia Schiavon-Ragazzi, imbattuta nella stagione remiera 2010, davanti alle rivali Rogliani-Scarpa. Netto tra le caorline il successo di Burano sul Lido e su Cavallino-Treporti.
Tra i campioni, dopo la squalifica di Redolfi Tezzat-D’Este, i cugini Vignotto vincono, in rimonta, sul viola di Bertoldini-Vianello, mentre terzo è il sorprendente rosso di Quintavalle-Bregantin e quarto “l’eterno” Franco Dei Rossi strigheta, che a 56 anni conquista l’ennesima bandiera, in coppia col giovane Luca Ballarin.

 

Regata dei Giovani
I pronostici sono tutti per la coppia vincitrice del 2009 formata da Alvise D’Este e Denis Zanella, con qualche chance concessa però anche a Federico Busetto e Alvise Nardin.  Al via le attese della vigilia non vanno deluse: il rosso di D’Este-Zanella scatta in testa, col canarin di Busetto-Nardin secondo, che però perde poco dopo l’uscita dalle boe posizioni preziose per un impasso col verde di Ballarin-Rosada. D’Este-Zanella entrano nettamente davanti in Canal Grande, dando l’impressione di controllare con relativa facilità gli avversari. Dietro a loro è lotta tra il marron  di Pagan-Peron e l'arancio di Salvadori-Carrettin, col primo che riesce a difendere sino alla fine la sua seconda posizione, conquistata già all’altezza della Dogana. Solo quarto il canarin di Busetto-Nardin.

 

Regata delle Donne
Anche qui i pronostici sono tutti per una coppia: quella formata da Luisella Schiavon e Giorgia Ragazzi, sinora vincitrice di tutte le regate della stagione remiera 2010, che deve comunque fare i conti con le rivali di sempre, Gloria Rogliani e Debora Scarpa. In effetti il bianco di Schiavon-Ragazzi scatta subito in testa, seguito proprio dal rosso di Rogliani-Scarpa. I due equipaggi sono vicini, anche se il bianco dà l'impressione di poter controllare agevolmente gli attacchi delle avversarie. Alla machina si decide la sfida anche per le posizioni di immediato rincalzo: il rosa di Zancan- Nordio e l'arancio di Tagliapietra-Zane, in lotta per la terza piazza, si toccano, dando di fatto via libera al verde e al viola. All'arrivo il bianco di Schiavon-Ragazzi precede di 5” il rosso di Rogliani-Scarpa, mentre è terzo, a 13”, il verde di Costantini-Vio e quarto, a 20”, il viola di Davanzo-Zanella.

 

Regata delle Caorline
E’ sulla carta, alla vigilia, la regata più incerta, con ben cinque equipaggi (il verde di Castello, l'arancio della Giudecca, il marron di Burano, il bianco del Lido, e il viola di Jesolo) indicati come possibili vincitori. In effetti la gara rimane aperta sino alla Punta della dogana, con le imbarcazioni ancora a ventaglio. Ad entrare per primo in Canal Grande è il marron di Burano, in rimonta sul viola di Jesolo ed il verde di Castello. L’equipaggio isolano, da questo momento, riuscirà non solo a difendere la posizione di testa, ma ad aumentare il suo vantaggio sugli inseguitori.
Dietro a lui si fa strada il bianco del Lido, alla fine secondo a 25", davanti al rosa di Cavallino-Treporti, terzo a 33". Quarto posto per il verde di Castello, a 38".

 

Regata dei Campioni
Partono quasi alla pari il canarin dei Vignotto ed il viola di Bertoldini-Vianello, presto comunque affiancati dal celeste di Redolfi Tezzat-D’Este (sfavorito dal numero d'acqua). Davanti a San Marco c’è un primo richiamo per il celeste di D'Este, alle prese col canarin.
All’entrata in Canal Grande i tre gondolini sono appaiati e procedono così sino al primo passaggio davanti alla machina, col viola di Bertoldini-Vianello, addirittura leggermente avanti. All’altezza del ponte di Rialto sono però in testa i Vignotto, incalzati dal celeste che, all’altezza degli Scalzi, incorre in un nuovo richiamo dei giudici e nella conseguente squalifica. La manovra che costa la gara a Redolfi Tezzat e D'Este fa tornare davanti il viola, che gira per primo il paleto. Il canarin dei Vignotto è però in rimonta: nel percorso di ritorno dapprima affianca e poi supera di slancio, a San Marcuola, i battistrada. All’arrivo i cugini di Sant’Erasmo vincono con 4" di vantaggio sul viola di Bertoldini-Vianello e 13" sul sorprendente rosso di Quintavalle-Bregantin. C'è gloria anche, a 56 anni, per Franco Dei Rossi strigheta, quarto sull'arancio, assieme al giovane Luca Ballarin. Per  Rudi e Igor Vignotto è il trionfo numero 10: ormai, per loro, non è lontano il record di vittorie di Ciaci, Bepi e Strigheta (14), e diventa di nuovo pure concreta la possibilità di diventare “re del remo”.



Fonte: Umberto Zane

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