Hard Rock Cafe al fianco degli atleti più giovani per il tradizionale disnar

Le categorie dei Giovanissimi e delle Giovanissime ancora una volta ospiti di Hard Rock Cafe, quale premio collaterale della Regata Storica.

Prosegue la collaborazione con Hard Rock Cafe di Venezia che ospita il tradizionale appuntamento del disnar riservato agli atleti e alle atlete più giovani che hanno partecipato alla Regata Storica domenica 6 settembre.
Due serate dedicate a festeggiare insieme il risultato delle gare di domenica 6 settembre ma anche un anno intero di impegno e sacrifici. Quello di Hard Rock Cafe è uno dei primi appuntamenti relativi alla consegna dei premi collaterali riservati agli atleti della Regata Storica. Ad accogliere i regatanti e le regatanti, di età compresa tra i 14 e i 19 anni, Diego Messina, Sales & Marketing Manager di Hard Rock Cafe di Venezia, insieme a Agnese Bettio, Sales & Marketing Coordinator, mentre per Vela Spa era presente il Direttore generale Fabrizio D’Oria.
“Ancora una volta siamo felici di ospitare le nuove leve della voga alla veneta per un momento di meritato relax e divertimento. Esse rappresentano una eccellenza del nostro territorio e anche la premessa affinché la tradizione di questo sport continui nel tempo – ha sottolineato Diego MessinaHard Rock Cafe, che si rivolge in particolare ad un pubblico giovane, è onorato di essere partner attivo di questa importante manifestazione, così significativa per Venezia. Due serate speciali dedicate a loro che rafforzano una collaborazione che dura da molti anni e che ci permette di entrare in modo sempre più stretto nel tessuto cittadino”.
“Siamo sempre riconoscenti ad Hard Rock Cafe per la costante attenzione che riserva alle manifestazioni in città” ha dichiarato Fabrizio D’OriaQuello riservato agli atleti più giovani è ormai un appuntamento fisso e atteso. Su indirizzo dell’amministrazione comunale, tra i compiti di Vela, vi è quello di sollecitare aziende e istituzioni locali a sostenere gli atleti di questa disciplina sportiva così fortemente identitaria, puntando a costruire collaborazioni durature nel tempo in modo che tutte le attività organizzate risultino essere condivise e sentite dal tessuto cittadino”.